Tornai alla mia gente, signori miei, dopo una lunga assenza, sette anni per la precisione, durante i quali ero stato in Europa ad apprendere. Avevo appreso molto, e molto mi era sfuggito, ma quella è un’altra storia.
[incipit]
Il cielo sembra più vicino alla terra a quest’ora, poco prima dell’alba, mentre il paese è avvolto da una luce soffusa che lo rende sospeso fra il cielo e la terra.
E il fiume, il fiume, che se non ci fosse, non vi sarebbe né inizio né fine, scorre verso nord, senza badare a nulla; se una montagna gli sbarra il passo si volge ad oriente, e se una depressione gli si fa incontro si volge ad occidente, ma presto o tardi si stabilirà nel suo corso obbligato dalla parte del mare, a nord.
La stagione della migrazione a Nord, Tayeb Salih
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